cibOsservatorio

Cibo e metabolismo urbano

Buone pratiche per città giuste e sostenibili

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Lo studio di molteplici di esperienze internazionali dimostra come il cibo sia un affascinante catalizzatore di politiche in ambito urbano, con un emergente ruolo attivo della pianificazione nella definizione di metodi valutativi, strategie e piani d'azioni che guardano al sistema cibo come oggetto complesso che interagisce con una pluralità di strumenti di gestione urbana.

È opinione condivisa che un maggiore controllo strategico dell’approvvigionamento, la distribuzione e lo smaltimento dei prodotti e dei residui alimentari in ambito urbano può contribuire notevolmente alla realizzazione di città giuste e sostenibili. In particolare, un approccio sistemico che considera il fenomeno attraverso le lenti del metabolismo urbano è prezioso per interpretare il funzionamento del sistema cibo e la sua ri-organizzazione verso un modello meno impattante e più circolare.

Il presente osservatorio propone una ricognizione generale di strategie e strumenti di assessment per i sistemi alimentari e una rassegna specifica di buone pratiche, attivate in Italia e in contesti internazionali, per iniziativa tanto pubblica quanto privata.

L'osservatorio, ideato dal gruppo di ricerca dell’Università IUAV di Venezia, in seno al Dipartimento di Progettazione e Pianificazione in Ambienti Complessi Dppac, nasce con l'intento di supportare i primi tentativi italiani di lavoro per la definizione di Strategie Alimentari Urbane.

Di seguito sono raccolti una serie di documenti programmatici e metodologici (carte, guide e ricerche), utili per approciarsi teoricamente alle Food Policies. Nelle altre sezioni dell’osservatorio sono invece raccolti esempi pratici di casi studio implementati nel mondo e suddivisi in tre gruppi: le Strategie e i piani, le Pratiche e le Valutazioni.

Carte internazionali, guide alla pianificazione e all’assessment: