Approccio Ecosistemico

L’Ecosystem based approach (EBA), tradotto in italiano come approccio ecosistemico, è stato formalizzato inizialmente da Grumbine (1994), che lo definisce come l’approccio alla gestione delle risorse e degli ecosistemi che “integra la conoscenza scientifica delle relazioni ecologiche nell’ambito di un complesso quadro di aspetti sociali e politici e di valori, verso l’obiettivo generale della protezione dell’integrità degli ecosistemi in una prospettiva di lungo termine” (p. 31). È interessante notare inoltre come l’approccio ecosistemico si configuri come una strategia integrata di gestione delle risorse orientata verso l’uso sostenibile delle risorse stesse, e non direttamente orientata alla conservazione della natura di per sé (Slocombe, 1998). La protezione e la conservazione degli ecosistemi si configura come esito di un efficace processo “ecosystem based”, piuttosto che come obiettivo centrale della strategia di gestione, un processo che integra gli aspetti relativi al funzionamento ecosistemico con gli aspetti di governance dei sistemi in esame, considerando un approccio adattattivo.

L’approccio ecosistemico trova, quindi, un vasto riconoscimento internazionale non solo in ambito scientifico-disciplinare ma anche nella costruzione delle politiche territoriali. Un esempio ne è la definizione data nell’ambito della Convenzione sulla Biodiversità (CBD, 2000), che riconosce il fatto che la conservazione della diversità biologica sia determinante per il mantenimento della fornitura di beni e servizi ecosistemici a beneficio dell’uomo. La Direttiva Quadro sulla Strategia Marina (2008/56/EC) e la Direttiva sulla Pianificazione dello Spazio Marittimo (2014/89/EC) individuano nell’EBA il metodo da applicare rispettivamente per il raggiungimento del buono stato ecologico del mare e per la predisposizione di piani del mare a supporto della crescita blu. EBA trova molteplici applicazioni in ambito sia marino che terrestre, in base alla flessibilità e adattabilità al condizioni di contesto e agli obiettivi decisionali.

L’EBA si arricchisce dell’utilizzo di modelli di supporto alle decisioni al fine di evidenziare sinergie, conflitti e trade-off che caratterizzano il momento decisionale. I metodi utilizzati dal gruppo di ricerca riguardano l’approccio dei servizi ecosistemici, l’analisi degli impatti cumulativi e strumenti specifici di analisi come Marxan (Watts and Possingham, 2013). Sviluppi di ricerca riguardano l’Ecosystem based adaptation, approccio ecosistemico all’adattamento ai cambiamenti climatici, che pone alla base di una più ampia strategia di adattamento l’utilizzo della biodiversità e dei servizi ecosistemici al fine di mantenere e supportare la resilienza e di ridurre la vulnerabilità degli ecosistemi e delle popolazioni umane (CBD, 2009).

References

CBD [Convention on Biological Diversity] (2000), COP 5 Decision V/6, Retired sections: paragraphs 4-5. Ecosystem approach; http://www.cbd.int/decision/cop/default.shtml?id=7148, Fifth Meeting of the Conference of the Parties to the Convention on Biological Diversity, Nairobi, Kenya, 15 – 26 May 2000

CBD [Convention on Biological Diversity] (2009), Connecting Biodiversity and Climate Change Mitigation and Adaptation: Report of the Second Ad Hoc Technical Expert Group on Biodiversity and Climate Change. Technical Series No. 41. Secretariat of the Convention on Biological Diversity (CBD). Montreal, Canada. 126 pp

Grumbine, E. (1994), “What is ecosystem management?”, in Conservation Biology 8(1), pp. 27–38.

Slocombe D.S. (1998), “Lessons from experience with ecosystem-based management”, Landscape and Urban Planning, 40, pp. 31–39

Watts, M.E. and Possingham, H.P. (2013), Marxan.net: Cloud infrastructure for systematic conservation planning. URL http://marxan.net

 

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