Paesaggio Acqua Cibo & Energia

L’attuale disponibilità di risorse quali acqua, energia e cibo è messa in discussione dall’aumento della popolazione e da un aggravarsi degli effetti del cambiamento climatico non solo nei paesi del sud del mondo ma anche in quelli maggiormente sviluppati. La realizzazione di modelli urbani e sistemi territoriali in grado di rispondere a queste pressioni richiede l’applicazione di approcci integrati piuttosto che settoriali. I territori necessitano sempre più di metodi che mirino a valorizzare le risorse idriche, energetiche e alimentari attraverso una gestione efficiente e una governance integrata tra i settori e a scale diverse. Comprendere a fondo le interazioni, i trade-off e le relazioni causa-effetto tra i tre sistemi di acqua, energia e cibo e tra i livelli di governance implicati nel territorio, favorisce l’ideazione di modelli più flessibili e resilienti. L’interpretazione del territorio attraverso l’analisi dei tre elementi permette di scoprire nuove possibili sinergie non solo tra i sistemi stessi, ma anche tra i “paesaggi del consumo” e i “paesaggi della produzione” di queste risorse. Il nesso tra acqua, energia e cibo consente per esempio di reinterpretare e costruire nuove sinergie tra i centri urbani, dove è consumata la maggior parte delle risorse, con le corrispettive aree interne rurali. La ricerca si deve in prima battuta focalizzare sulla concettualizzazione teorica del nesso tra acqua, energia, cibo e territorio a diverse scale. Allo stesso tempo è importante ricercare la presenza di pratiche che rispondano, seppur non esplicitamente, alla necessaria gestione integrata delle risorse (e.g agricoltura urbana e peri-urbana). Inoltre è essenziale approfondire la conoscenza di come gli strumenti di governo del territorio si rapportano attualmente all’acqua, all’energia, e al cibo in modo da esplorare possibili spazi di sviluppo e integrazione. Una visione olistica del rapporto tra i settori permetterebbe quindi una miglior comprensione delle interrelazioni reciproche ai fini di:

  • Aumentare la produttività e l’efficienza nell’uso delle risorse
  • Riutilizzare efficientemente gli scarti come risorse in sistemi multifunzionali
  • Coerenza della governance, delle istituzioni e delle politiche
  • Massimizzare i benefici dei servizi ecosistemici
  • Sviluppare la sicurezza alimentare, energetica e idrica
  • Favorire lo sviluppo sostenibile del territorio
  • Stabilire forti legami tra le aree urbane e i paesaggi rurali e peri-urbani
  • Contribuire alle strategie di mitigazione e adattamento del cambiamento climatico

La ricerca in questo campo si presenta estremamente interdisciplinare e flessibile in contesti diversi e deve produrre metodologie che siano in equilibrio tra aspetti sociali ed ecologici.

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